La DSM partecipa con successo a Jugend forscht e Jugend forscht junior
Dal 26 al 27 febbraio 2026, presso il campus di Künzelsau dell’Università di Heilbronn, 137 studenti hanno presentato complessivamente 72 progetti di ricerca, suddivisi in sette diverse aree tematiche. Al termine della manifestazione, la giuria di esperti ha selezionato sette progetti nella categoria Jugend forscht, riservata ai partecipanti tra i 15 e i 21 anni, e sei progetti nella categoria Jugend forscht junior, destinata agli studenti fino ai 14 anni.
Tra i partecipanti della DSM, Mattia Baldrighi (9a) e Giorgio Baldrighi (8c) hanno presentato un progetto particolarmente interessante dedicato allo studio del volo degli aerei. L’obiettivo della loro ricerca era comprendere come si generi la portanza su di un’ala. A questo scopo hanno analizzato e verificato le spiegazioni basate sul principio di Bernoulli e sulle leggi di Newton. Per i loro esperimenti hanno costruito una galleria del vento artigianale, all’interno della quale hanno potuto testare un profilo alare regolabile. Grazie a sensori di pressione controllati tramite Arduino hanno misurato la pressione dell’aria in diversi punti dell’ala, dimostrando sperimentalmente come si genera la portanza e perché un aereo è in grado di volare. Con questo progetto parteciperanno a fine marzo alla fase regionale del concorso Jugend forscht ad Aalen.
Oltre a questo lavoro, numerosi altri studenti della DSM hanno partecipato con successo al concorso.
Federico Pari (11c) ha ottenuto il terzo posto nella categoria Fisica del concorso Jugend forscht con il progetto “Green Sound Energy”.
Paul Nierling e Carlotta Reuter (11a) hanno ricevuto un premio per la sostenibilità nella categoria Biologia con il progetto “Biocarburante dalle patate”.
Samuele Micali (1b) si è classificato terzo nella categoria Biologia del concorso Jugend forscht con il progetto “Etanolo dalle alghe”.
Anna Marie Cullmann (8c) ha conquistato il terzo posto nella categoria Matematica del concorso Jugend forscht junior con il progetto “Die 9er-Probe” (La prova del 9).
Hanno inoltre presentato i loro progetti anche Alisa Filatova (11b), con una ricerca nell’ambito degli studi sui tumori, e Leila Schumann (11c), con un progetto dedicato allo sviluppo di filtri per l’acqua sostenibili ed economici, entrambi nella categoria Biologia del concorso Jugend forscht.
Anche la scuola nel suo complesso ha ricevuto un riconoscimento: la DSM ha infatti ottenuto il secondo posto tra le scuole partecipanti, accompagnato da un contributo di 500 Euro della Fondazione Friedrich Kriwan, oltre al premio scolastico MINT Space.
Matteo Foehrmann Responsabile del corso Jugend forscht







